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Lo schifo c'è ancora.
cerco di convincermi che è una mia paranoia e non può succedere e poi leggo questo articolo :(
Inciviltà assoluta che regna padrona a Palermo in genere, ora anche in tribuna. Per quanto alla squadra direi : consila comu vo'...sempre cucuzza e' ". Il Palermo ha perso la A con alcune partite scellerate in casa. Quanti punti persi vergognosamente
...ma che cosa andate raccontando. la città è sporca all'ennesima potenza, provate ad entrare in città dallo svincolo Cervello e i rendete conto dell'immagine che offre la città a chi la visita , solo sporcizia, erba incolta. sacchetti di immondizia, mobili , ramaglie , ecc., raccontate la verità non illudete i cittadini !
Si conferma che prima del "U PPALLUNI" una Città deve rinascere profondamente nelle coscienze civiche. Vorrei sapere quanti di questi signori che vanno allo stadio a seguire "u palluni" siano andati o vanno alle manifestazioni antimafia. Vorrei che tutta questa "folla" andasse con lo stesso entusiasmo alla "Fiaccolata" , con lo stesso impegno. Se una Città Non cambia nella sua integrità morale e sociale NON è meritevole di alcun illusorio divertimento. Tutto il resto è fumo, è specchietto per le allodole, e droga delle coscienze e mi fermo qui.


Ricordo ancora quando Luigi Di Maio dichiarò solennemente e più volte in tv che tutti coloro che avrebbero percepito indebitamente il reddito sarebbero finiti subito in galera. Evidentemente non si era immaginato i numeri di questi impropri percettori altrimenti per mettere in pratica quanto aveva auspicato il ministro degli esteri non sarebbero bastate tutte le carceri d’Europa. Magari forse riattivando in aggiunta gli ex penitenziari USA di Sing Sing, Alcatraz e San Quintino……
Non poteva certo mancare anche stavolta il solito attacco agli immigrati, mi riferisco a coloro che avevano dichiarato di risiedere in Italia da almeno 10 anni o fatto false dichiarazioni sul numero dei membri del loro nucleo familiare. Ditemi voi come un operatore di un CAF si sarebbe potuto accertare se un immigrato era residente in Italia da 10, 9 oppure 8 anni, come era giunto e di cosa è vissuto. Non esiste certificazione che lo possa dimostrare soprattutto se l’immigrato sia voluto uscire volontariamente dal percorso di accoglienza ed integrazione gestito dal ministero dell’interno anche perchè, vorrei ricordarlo, gli immigrati non sono schiavi degli italiani ma liberi cittadini. Ma tant’è, ogni occasione è buona per parlare male di loro, perfino il benemerito e sacrosanto Reddito di Cittadinanza.
Questo succede perché non vengono fatti controlli come si deve su ogni singola domanda PRIMA dell’elargizione di tale beneficio, a costo di allungare i tempi per accettare le domande, invece no, si prende passivamente per buono quanto dichiarato dai richiedenti