CATANIA – E’ stato costituito a Catania il comitato “Studenti Etnei Per il No”, in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo prossimi. Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea fondativa, presenti numerose realtà con una partecipazione ampia e trasversale di rappresentanti degli istituti superiori cittadini e dei dipartimenti dell’università degli studi di Catania. Un momento di confronto che ha segnato l’avvio ufficiale del percorso del comitato in città.
“Il nostro voto – ha dichiarato il neo 18enne Alessandro Marletta, tra i promotori del comitato – è l’ultimo argine, dobbiamo mobilitarci per difendere la democrazia. Non siamo disposti a restare a guardare mentre si tenta di smantellare l’equilibrio dei poteri dello Stato. La massiccia presenza all’assemblea – ha aggiunto – dimostra che c’è una generazione consapevole, che non si fa ingannare e che è pronta a mobilitarsi per difendere la democrazia e l’uguaglianza sociale”.
Per Marletta “la vergognosa scelta di negare il voto ai fuorisede dimostra non solo la totale assenza di cultura istituzionale ma soprattutto la paura di questo governo di dare voce a un’intera fetta della popolazione”. Il comitato si impegnerà nelle prossime settimane a promuovere momenti di informazione, assemblee negli istituti superiori e nei dipartimenti universitari, oltre a iniziative nelle strade della città, per sensibilizzare studenti e cittadini in vista del voto.
“Vogliamo portare il dibattito ovunque, strada per strada, aula per aula”, hanno sottolineato i promotori. “Crediamo che la partecipazione sia il cuore della democrazia. Il nostro obiettivo è costruire una mobilitazione ampia, consapevole e determinata: il 22 e 23 marzo – hanno concluso – saremo presenti, informati e pronti a difendere con il voto i principi costituzionali su cui si fonda la nostra Repubblica”.

