Regionali, pure Luigi Bosco va con Cateno De Luca

Regionali, pure Luigi Bosco va con Cateno De Luca

Luigi Bosco Cateno De Luca
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Commenti

    Una conferma indiretta che Chinnici aveva e ha ragione.

    “Arriva lui, bellu bellu”… vale la pena ricordare il motivetto che impazza su tik tok aggiungendo in questo caso un “anche”… arriva anche lui. E va bene, ci sarà da ridere. Non solo per le trombature elettorali di Bosco e Villari, che serviranno a De Luca per prendere un poco di voti in più e però rappresentano il prototipo di quella politica poltronistra e amministratori “scecchi volanti” che dice di volere combattere, ma pure in caso di improbabilissima elezione. Infatti a quel punto scatterebbe la gara a chi frega per primo chi essendo quello di De Luca solo un taxi per arrivare a Palermo nella mente dei due ex piddini. Mentre nella mente del rivoluzionario siculo coloro sono solo portavoti. Infine non va dimenticata la condanna della Corte dei Conti che secondo alcuni ha reso incandidabili gli ex assessori di Bianco.

    Era già tutto previsto, dice la canzone, altra mano di bostik e riproviamo ad incollarci alla poltrona

    De luca con questai personaggi ai perso credibilità

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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