Revisori dei conti nella Sanità | L'Ars boccia le nomine di Crocetta

Revisori dei conti nella Sanità | L’Ars boccia le nomine di Crocetta

I deputati all'unanimità hanno respinto i nomi presentati dal governo. TUTTE LE NOMINE CASSATE

PALERMO – Il caos è esploso di fronte al primo curriculum. E ha fatto saltare in aria le nomine dei revisori di conti di ospedali e Asp siciliane volute da Crocetta. Una bocciatura arrivata all’unanimità dalla commissione Affari istituzionali dell’Ars. Col voto, quindi, anche dei deputati di maggioranza: il Pd in testa, col suo capogruppo Alice Anselmo. Tutti contro il governo.

A portare a questa sonora bocciatura, la presenza di evidenti incompatibilità e conflitti di interesse. “Eppure – commenta il presidente della prima commissione Salvatore Cascio – insieme ai nomi era giunta una nota della segreteria tecnica del presidente della Regione nella quale veniva specificato che ogni verifica riguardo alle incompatibilità era stata effettuata. Al primo curriculum ci siamo accorti che non era così. E il governo non era nemmeno presente in commissione”.

È proprio la prima commissione, infatti, che deve ratificare le nomine governative di soggetti esterni all’amministrazione. Adesso, se Crocetta vorrà riproporre quei nomi, dovrà portarli direttamente a Sala d’Ercole. Ma le forze politiche oggi si sono espresse in maniera chiarissima, bocciando le nomine all’unanimità.

Un voto che ha sorpreso anche gli esponenti dell’opposizione. “Ovviamente – commenta infatti il capogruppo del Pid Toto Cordaro – ho votato contro, non entrando nel merito dei curriculum, ma esprimendo un voto politico contro la scelta da don Abbondio del governo di limitarsi alla individuazione di esponenti degli ordini professionali. Abbiamo poi appreso che quelle nomine avevano degli incredibili profili di incompatibilità”.

In particolare, come detto, il tavolo è saltato di fronte alla prima nomina: quella del revisore dei conti dell’Asp di Agrigento Ignazio La Porta, presente anche nel consiglio di amministrazione di una casa di cura finanziata dalla stessa Azienda sanitaria siciliana. Ma sarebbe solo una delle “anomalie” presenti nelle nomine. Sonoramente bocciate. Solo l’ultimo scivolone del governatore, sconfessato ancora una volta dalla sua stessa maggioranza.

Ecco l’elenco delle nomine bocciate dall’Ars:

Agrigento: Ignazio La Porta

Caltanissetta: Salvatore Di Lena

Catania: Sebastiano Truglio

Enna: Fabio Montesano

Messina: Enrico Spicuzza

Palermo: Fabrizio Escheri

Ragusa: Giuseppe Daniele Manenti

Siracusa: Massimo Conigliaro

Trapani: Mario Sugameli

Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania: Giuseppe Nicoletti

Azienda ospedaliera Garibaldi di Catania: Ettore Cataldo

Azienda ospedaliera Papardo-Piemonte di Messina: Antonio Sidoti

Arnas Civico di Palermo: Giovanni Genovese

Azienda ospedaliera Villa Sofia di Palermo: Alberto Scuderi

Azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Catania: Paola Giacalone

Azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Messina: Agata Rinciari

Azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Palermo: Pietra Schillaci


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