Dopo 20 anni riapre la scuola a Ginostra, primo giorno per Aysha

Riapre dopo 20 anni la scuola a Ginostra, primo giorno per Aysha

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La piccola è l'unica scolara. A Filicudi non arriva l'insegnante, slitta l'inizio lezioni per Tiziana

LIPARI – Dopo oltre vent’anni dall’ultima volta, è tornata a suonare stamani a Ginostra, frazione del comune di Lipari nelle Eolie (Messina), la campanella del primo giorno di scuola per accogliere Aysha, la piccola che, unica scolara del borgo, frequenterà la prima classe della primaria.

Visibilmente emozionata, con lo zainetto sulle spalle e accompagnata dai genitori, la bambina è stata accolta dalla maestra Laura Mongi che la seguirà in nel percorso scolastico. La riapertura della scuola è il frutto della perseveranza dei genitori di Aysha che hanno trovato un valido supporto nell’amministrazione comunale di Lipari e nella dirigente del comprensivo Isole Eolie, che hanno perorato la causa presso l’istruzione scolastica provinciale.

E non ultimo l’arcivescovo Giovanni Accolla che ha messo a disposizione, a titolo gratuito, come aula, uno dei locali della chiesa di San Vincenzo Ferreri, recentemente ristrutturati.

Non arriva l’insegnante a Filicudi, slitta l’inizio lezioni per Tiziana

Intanto, se la piccola Aysha gioisce, per il suo primo giorno di scuola a Ginostra, grande è la delusione, invece, per la piccola Tiziana, 10 anni, di Filicudi che, dopo la deroga ottenuta e che ha consentito l’apertura di una classe della Scuola secondaria di primo grado sull’isola delle Eolie, non ha potuto iniziare l’anno scolastico per l’assenza dell’insegnante tutor che dovrebbe seguirla nel suo percorso.

Indisponibile per problemi personali la titolare, era atteso l’arrivo di una sostituta, cosa che non è avvenuta. Visibilmente contrariata la signora Linda, mamma della studentessa, ha scritto alla dirigente scolastica Patrizia Muscolino per evidenziare che la figlia “non andrà a scuola sino a quando non ci sarà la sua insegnante” rigettando l’alternativa che, stamattina, all’ultimo momento, all’orario in cui avrebbero dovuto avere inizio le lezioni, gli è stata prospettata dalla segreteria del comprensivo Isole Eolie: Tiziana sarebbe dovuta rimanere nella multiclasse della Primaria, effettuando un collegamento con la scuola di Malfa con cuffie e computer che, come ha scritto la mamma alla dirigente, non ha.

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Tiziana nei mesi scorsi aveva scritto una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Non voglio andarmene – affermava nella missiva – voglio restare con i miei nonni, con i miei amici e con mia madre che qui lavora nella mia isola. Ho soltanto 10 anni e chiedo di avere le stesse opportunità date agli altri bambini”.

Tra l’altro a Filicudi ci sono proteste per la decisione di iniziare le lezioni in una scuola che, a seguito dei lavori finanziati con in Pnrr, è ancora un cantiere.


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