PALERMO – “Il governo non raschi dai fondi a danno dei comuni virtuosi”. Lo ha affermato Anthony Barbagallo (Pd) in un incontro con la stampa convocata per denunciare la mancata applicazione di una norma premiale per i Comuni. La manovra per il 2018 prevede infatti che ai Comuni con più del 65% di raccolta differenziata sia ripartito un fondo di 5 milioni.
“Questa misura – ha spiegato Barbagallo – serviva non solo per dare un riconoscimento ma anche per aiutare le casse comunale dei Comuni. Registriamo però – ha proseguito il dem – che non solo l’assessorato agli enti locali non abbia provveduto ai pagamenti ma anche che l’Arpa non abbia certificato i dati sulla raccolta differenziata tramite cui il dipartimento alle Acque e ai rifiuti distribuisce il fondo. Si tratta di circa 150-160mila euro a Comune. Riteniamo un fatto grave che la Regione non agevoli questi processi”.
Il deputato del Partito democratico poi ha sottolineato i tempi stretti a disposizione degli uffici perché la norma sia applicata entro l’anno. “L’otto dicembre chiude la cassa regionale. – ha detto il deputato regionale – Anche se dovessero fare i provvedimenti stanotte non riuscirebbero a far avere le risorse ai comuni. È una corsa contro il tempo. Ma – ha continuato Barbagallo – con un po’ di malizia, non vorremmo che con il disegno di legge di variazione di bilancio il governo abbia pensato di raschiare proprio da questi fondi per assegnarli altrove”.
“Insomma – ha concluso il parlamentare del PD, che sulla vicenda ha presentato una interrogazione all’Ars – da un lato la Regione ‘minaccia’ i sindaci con la prospettiva della decadenza in caso di risultati negativi sul fronte della raccolta, e dall’altro non rispetta gli ‘incentivi’ per i comuni che lavorano bene”.
Poi il parlamentare ha criticato il governo e il dipartimento Acqua e rifiuti “per i ritardi su tre bandi dei fondi del Fesr e del Patto per il Sud. Non ci risultano ancora impegnati – ha affermato Barbagallo – 30 milioni di euro per la costruzione degli impianti di percolato dalle discariche dei rifiuti solidi urbani, 14 milioni per la selezione del secco e 28 milioni di euro per il trattamento meccanico dei rifiuti biologici”.
Alla conferenza stampa, insieme con Barbagallo, sono intervenuti sindaci ed amministratori locali di Mirabella Imbaccari, Licodia Eubua, San Michele di Ganzaria. “In tempi di forte ristrettezza economica – hanno commentato – sono fondi davvero importanti”.

