S3 Campus, l'Università di Catania hub per la mobilità sostenibile

S3 Campus, l’Università di Catania diventa hub strategico per la mobilità sostenibile

Tutti i risultati raggiunti dalla partnership con UniCt
IL PROGETTO
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CATANIA – Mobilità condivisa a portata di mano, sedi universitarie sempre disponibili, parcheggi più intelligenti e trasporto pubblico in tempo reale. Sono alcuni dei risultati conseguiti all’Università di Catania grazie al progetto S3 Campus, una iniziativa che punta a ridurre l’impatto dei mezzi di locomozione privata degli studenti e del personale che orbitano attorno al mondo accademico.

S3 Campus, collaborazione tra Università e privati

S3 Campus è stato anche un esempio concreto di collaborazione tra privati e mondo accademico, con l’obiettivo di produrre un effetto benefico per tutta la comunità. Da un lato l’Università, che ha messo a disposizione le sue competenze in ambito di ricerca e sviluppo, dall’altro le tecnologie fornite dai partner di S3 Campus che hanno rappresentato degli strumenti ideali per gli studenti e tutto coloro i quali vivono il campus universitario catanese.

L’App Moovle e la mobilità intermodale

Centrale in questo contesto è stata l’applicazione digitale ‘Moovle’, dedicata alla mobilità intermodale, perfezionandola verso il paradigma di ‘MaaS’ (Mobility as a service). In questo modo si è favorito l’uso dei mezzi con un alto grado di sostenibilità ambientale (bus, metro, biciclette, monopattini e scooter in condivisione) riducendo l’impatto ambientale degli spostamenti e rendendo i servizi di mobilità più intuitivi e accessibili. Il campus universitario è diventato così un mega laboratorio urbano. Un’area sempre più green dove si sperimentano soluzioni innovative al servizio dell’ambiente e del miglioramento della qualità della vita.

Moovle è anche ricerca

‘Moovle’ è stata un punto cardine di molte delle attività del progetto S3 Campus. L’applicazione, già disponibile gratuitamente per gli studenti e i cittadini, consente oggi di pianificare viaggi multimodali, combinando mezzi pubblici e mobilità condivisa, e di ricevere informazioni in tempo reale. Ma non si tratta soltanto di un servizio: Moovle è diventata anche una piattaforma di ricerca, in grado di restituire all’Università dati anonimi e preziosi sulle abitudini di mobilità, fondamentali per disegnare politiche pubbliche più efficaci.

Mobilità condivisa a portata di mano

Uno dei punti forti del progetto è stato quindi la mobilità condivisa e la sua facilità di utilizzo. Grazie a S3 Campus, infatti, i servizi di bike, scooter e monopattini in sharing sono stati resi visibili e accessibili in un unico sistema di pianificazione degli spostamenti. In questo modo è stata data la possibilitò agli utenti di combinare nella loro esperienza di mobilità più mezzi di trasporto scegliendo in tempo reale la soluzione più comoda e sostenibile.

Sedi universitarie a portata di mano

L’effetto sulla vita degli studenti e di chi vive il campus universitario per motivi di lavoro è stato subito evidente: i luoghi dell’Università di Catania sono stati sempre più accessibili. Impianti sportivi, sedi accademiche, mense e segreterie, infatti, sono stati integrati nella piattaforma digitale di mobilità, diventando destinazioni facilmente selezionabili per pianificare gli spostamenti.

Parcheggi più intelligenti

Una parte importante del progetto ha riguardato poi i cosiddetti ‘parcheggi intelligenti’. Il progetto ha introdotto, infatti, un sistema per conoscere la disponibilità aggiornata dei posti auto e bici nelle aree di sosta. Questo consente, ad esempio, di lasciare il proprio veicolo in periferia e proseguire comodamente
in autobus o in metropolitana, riducendo traffico e inquinamento.

Trasporto pubblico in tempo reale

A tutto questo si aggiunge il fatto che autobus urbani e metropolitana di Catania sono oggi consultabili in tempo reale. Gli utenti, infatti, posso avere continue informazioni sui passaggi alle fermate. Questo permette agli utenti di ridurre le attese e organizzare al meglio i propri spostamenti quotidiani.

Nuovi scenari e incentivi per la mobilità sostenibile

Sperimentata, inoltre, una tecnologia che certifica automaticamente gli spostamenti effettuati con i mezzi sostenibili come bus o biciclette. Una innovazione che apre nuovi scenari, come quello che prevede la possibilità di incentivi e premi per chi adotta comportamenti virtuosi negli propri spostamenti quotidiani.

L’Università di Catania e le azioni di Mobility Management

L’esperienza di S3 Campus si è innestata nell’impegno dell’Università di Catania per la sostenibilità. Uno stile di attenzione all’ambiente testimoniato dalle politiche di Mobility Management universitario tese a migliorare l’accessibilità alle sedi e la vita di oltre 40.000 studenti. Tutto questo attraverso le alternative smart per la mobilità sostenibile. Dal 2018, infatti, gli studenti dell’Ateneo viaggiano gratuitamente su tutti i mezzi di trasporto pubblico urbano. Istituiti, inoltre, servizi di trasporto ad hoc, come il Metro Shuttle di Amts, per collegare la metropolitana con il campus della cittadella di via Santa Sofia.

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