PALERMO – “L’Europa non deve occuparsi della casa degli italiani. Se vuole intervenire, lo faccia mettendo a disposizione risorse e consentendo maggiore flessibilità nei bilanci pubblici per sostenere i piani di investimento. Non possiamo accettare che da Bruxelles si decida come vendere, affittare o realizzare le abitazioni nel nostro Paese”.
Lo afferma Luca Sammartino, vicepresidente della Regione e deputato della Lega, intervenendo sul tema delle politiche abitative e della pianificazione urbanistica all’incontro “A tua difesa”, alle Officine Farneto di Roma.
“Le politiche sulla casa – prosegue – soprattutto quando riguardano l’housing sociale, devono essere costruite partendo dalle esigenze locali. Con grande rispetto per il ruolo dei sindaci e delle amministrazioni locali credo che la pianificazione urbanistica debba rimanere una competenza dei territori”.
“La nostra battaglia politica sarà quindi quella di difendere questo principio e impedire che decisioni così importanti per la vita quotidiana dei cittadini vengano calate dall’alto – conclude Sammartino – senza tenere conto delle profonde differenze che caratterizzano il nostro Paese”.
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Le opere idriche strategiche
“Oltre 151 milioni di euro in arrivo nella nostra Regione per la realizzazione di cinque opere idriche strategiche. Fondi messi a disposizione dallo Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico del Mit, cui si aggiunge il cofinanziamento diretto dei soggetti attuatori per oltre 28,2 milioni di euro con risorse proprie”. Lo afferma l’assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana Luca Sammartino, deputato della Lega.
“Nello specifico di tutto ciò che viene finanziato – aggiunge – vanno menzionati l’adeguamento e rinnovo tecnologico dell’impianto di potabilizzazione Risalaimi, con un importo totale di oltre 98 milioni di euro, e la realizzazione dell’automazione, il controllo, la modellazione e il monitoraggio dell’infrastruttura idropotabile sovrambito della regione Sicilia, per un ammontare complessivo di 50 milioni di euro. Per il territorio di Ragusa, l’attuazione del progetto per la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, la digitalizzazione, il monitoraggio e lo smart metering delle reti idriche gestite nell’Ato 4 per un investimento totale di più di 22 milioni. Per la provincia di Agrigento, 8 milioni di euro per il riefficientamento delle condotte di adduzione e delle fonti di approvvigionamento dell’Ato Ag9 fatti e le cifre – conclude Sammartino – testimoniano il lavoro concreto e il costante impegno delle istituzioni per ammodernare la rete idrica siciliana e garantire soluzioni efficaci e durevoli ai nostri cittadini. Questa è l’ennesima dimostrazione di grande attenzione verso la Sicilia e la sicurezza idrica del nostro territorio da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini”.




