San Leone, le cabine abbandonate | sul litorale saranno abbattute

San Leone, le cabine abbandonate | sul litorale saranno abbattute

Il sindaco Firetto: "Dopo decenni la città si riprende il suo mare e la sua spiaggia".

AGRIGENTO – Andrà in frantumi il muro di cabine di San Leone, frazione balneare di Agrigento, costruito nella centralissima piazza Giglia. Dopo anni di polemiche e vicissitudini che sono seguite alla chiusura di uno stabilimento ormai abbandonato, le cabine che compongono questo muro tra la piazza e il mare verranno abbattute. Negli anni, questa barriera che interrompe il panorama del mare ponendo di fronte gli occhi cabine abbandonate e fatiscenti, era diventato una zona degradata in cui alcuni senzatetto dormivano e utilizzavano come bagni e cucine.

Adesso quelle cabine verranno abbattute dopo anni di battaglie legali tra i proprietari dello stabilimento e il comune di Agrigento. “Si tratta di un lavoro silenzioso e a fari spenti – ha spiegato il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto – andato avanti per quasi un anno, che oggi ci permette di porre fine ad una situazione non più tollerabile. Un’operazione complessa che, partendo dalla verifica della titolarità delle aree e passando per l’esame attento degli atti e dei procedimenti amministrativi e giudiziari, ci ha condotto ad avviare un confronto con gli organi competenti e con il privato, fino all’odierno importante risultato. Dopo decenni – conclude il sindaco Lillo Firetto – la città si riprende il suo fronte mare e la sua spiaggia”.

A posto della barriera delle cabine che impediva la visione del mare e l’accesso, potrebbe essere costruito un nuovo ingresso per la spiaggia. A protestare per questo “scempio” è stata negli anni anche l’associazione ambientalista MareAmico, che ha messo in evidenza lo stato di degrado dell’ex stabilimento. I lavori cominceranno nei prossimi giorni e seguiranno quelli già messi in atto della rimozione dei numerosi cartelloni pubblicitari abusivi della frazione balneare, seguendo un’operazione che vuole riportare la frazione balneare, troppo spesso bistrattata, ad essere di nuovo il luogo preferito di cittadini e turisti.

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