CATANIA – Non basta l’esercizio della memoria. Non bastano le commemorazioni. Il Sindacato di Polizia Sap vuole ricordare e onorare i due poliziotti, vittime di mafia, Giovanni Lizzio e Beppe Montana con uno gesto concreto di solidarietà come quello della donazione del sangue. Anche quest’anno, infatti, dalle 8.30 alle 12 davanti alla Questura di Catania è stato allestito un camper con staff medico specializzato per poter raccogliere le varie donazioni. L’iniziativa è resa possibile grazie alla sinergia e collaborazione tra il Sap e l’Advs Fidas di Catania. A svolgere le visite è il direttore sanitario dell’associazione, Vincenzo Caruso. Tra gli scopi primari dell’ente quello di aiutare i malati di talassemia.
“Sentiamo l’obbligo morale di commemorare Lizzio e Montana con un gesto concreto che è quello della donazione del sangue” – spiega Giuseppe Coco, segretario provinciale del Sap. Il “matrimonio” tra l’Associazione Donatori Volontari Sangue Fidas di Catania e il sindacato dura da quasi venti anni. “Questa è la diciassettesima edizione – spiega ancora Coco – e ogni anno raccogliamo nuovi volontari fra i poliziotti che si avvicinano a questo gesto di grande generosità. Siamo molto contenti perché è un modo concreto di fare memoria. Contemporaneamente commemoriamo questi uomini valorosi – conclude il poliziotto – e aiutiamo il centro di talassemia infantile dell’ospedale Garibaldi”.

