Scandalo dializzati a Catania | Infermiere ai domiciliari

Scandalo dializzati a Catania | Infermiere ai domiciliari

L'uomo avrebbe incassato centomila euro da un centro privato.

PALERMO – In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Catania la Guardia di finanza nell’ambito degli sviluppi dell’operazione “Bloody Money” sui pazienti dializzati sviati in cliniche private, hanno posto ai domiciliari Giuseppe Di Mauro, infermiere dell’ ospedale Vittorio Emanuele di Catania. L’indagato era stato già colpito da richiesta di misura interdittiva ma la sua posizione si è aggravata dopo il ritrovamento nell’abitazione del primario del reparto di Nefrologia – Rlvia Sicurezza – di documentazione bancaria secondo cui Di Mauro avrebbe avuto 100 mila euro dal centro rene Smeraldo, all’epoca gestito di fatto dal marito del primario.

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