PALERMO – “Siamo rammaricati per i disagi agli elettori ma registro che questa nuova legge ha provocato fenomeni anche più gravi in altre parti d’Italia”. Così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, all’uscita dal seggio elettorale dove ha votato, ha commentato all’Ansa quanto accaduto in 200 sezioni di Palermo (leggi qui) dove è stato necessario ristampare le schede a causa di un errore nella perimetrazione dei collegi.
I primi ad accorgersi del pasticcio sono stati ieri sera i rappresentanti di lista di Forza Italia. Controllando il nome del candidato al Senato nel collegio uninominale Palermo 1 hanno scoperto che al posto dell’azzurro Giulio Tantillo figurava Ester Bonafede (Udc), che la coalizione di centrodestra aveva indicato nel collegio Palermo 2 comprendente anche Bagheria. È stata sufficiente una rapida verifica per accertare che lo scambio delle schede riguardava circa 200 sezioni del capoluogo. Immediatamente è stato convocato un vertice in Prefettura per capire cosa era successo. Secondo una nota ufficiale diffusa a tarda sera, lo scambio sarebbe stato causato da una errata collocazione di alcune sezioni nell’ambito dei collegi senatoriali. Di qui la decisione di far ristampare circa 200 mila schede elettorali nella notte. Una corsa contro il tempo che si conclude poco prima dell’alba, quando alle 4:45 le pattuglie dei vigili urbani cominciano a distribuire le “nuove” schede nelle sezioni interessate. Ma l’intoppo causa inevitabilmente forti ritardi nell’apertura dei seggi, anche perché i presidenti sono costretti a timbrare nuovamente le schede e a consegnare quelle avute in precedenza e destinate ad essere distrutte. In alcuni casi i seggi aprono con oltre due ore di ritardo, davanti alle scuole si formano lunghe code di elettori che protestano vivacemente.
“Il riscontro delle schede nel corso delle giornata di ieri – ha spiegato Orlando – ha portato alla necessità di ristampare delle schede corrette durante la notte, che sono state distribuite stamane in tutti i seggi. Questo ha provocato in alcune sezioni della città un ritardo nell’apertura dei seggi ma tutto si è risolto nel modo migliore”.

