MONREALE (PALERMO) – Gravissimo incidente stradale oggi pomeriggio lungo la strada statale 186, la circonvallazione di Monreale. Nello scontro frontale tra una Fiat Punto ed una Fiat Panda sono rimasti feriti una coppia di coniugi e il loro nipotino di quattro anni. La donna, D.L.S di 60 anni, sarebbe in condizioni molto gravi. L’impatto tra le due macchine, avvenuto nei pressi del locale “Poggio Normanno” è infatti stato violentissimo, tanto da far temere il peggio per la donna, trasportata d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo da un’ambulanza del 118.
I sanitari sono riusciti a rianimare la sessantenne proprio sul mezzo di soccorso: ha riportato un forte trauma cranico, contusioni polmonari e varie fratture in tutto il corpo, a salvarla è stato un lungo massaggio cardiaco che ha riacceso la speranza non appena il suo cuore ha ricominciato a battere. Adesso si trova ricoverata presso il reparto della Seconda rianimazione del nosocomio palermitano, dove la prognosi è riservata. Il piccolo è invece stato trasportato all’ospedale dei Bambini dove viene tenuto sotto stretto controllo dai medici per una frattura al femore e un trauma addominale ma le sue condizioni non sarebbero preoccupanti, così come quelle del marito della donna, che era alla guida dell’auto al momento dello schianto.
Il tratto della circonvallazione è stato chiuso dagli uomini della polizia municipale arrivati sul posto, che hanno effttuato i rilievi per risalire all’esatta dinamica del drammatico incidente. Lunghe colonne d’auto si sono formate in tutta la zona, con grosse ripercussioni anche nei pressi di mezzomonreale e corso Calatafimi. Le indagini sullo scontro frontale sono in corso: dovrà essere accertato quale dei due mezzi abbia perso il controllo uscendo fuori strada ed invadendo la carreggiata opposta.
Lungo la circonvallazione, a gennaio, aveva perso la vita Maurizio Schiera, un uomo di 43 anni, impiegato al Comune della cittadina normanna in provincia di Palermo. In quel caso lo scontro frontale era avvenuto tra lo scooter della vittima ed una Fiat Panda. L’uomo si stava recando al cimitero per la morte del padre, quando quello schianto non gli ha lasciato scampo, uccidendolo sul colpo. Un tratto di strada, quello in cui è avvenuto l’incidente, ritenuto dai residenti molto pericoloso, dove in molti non rispetterebbero il limite di velocità e le strisce continue. In più, viene puntato il dito contro l’assenza di illuminazione, che renderebbe ancora più difficoltoso, di sera, il percorso alle auto.

