PALERMO – “La Palazzina Cinese di Palermo versa in uno stato di degrado davvero grave. Anche gli interventi di restauro presentano ritardi preoccupanti nell’esecuzione. È il caso che il governo regionale assuma decisioni immediate per garantire la piena fruizione di uno dei siti culturali e turistici tra i più visitati nel capoluogo siciliano”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento cinque stelle all’Assemblea regionale siciliana e componente della quinta commissione parlamentare.
Palazzina cinese, chiesta un’audizione in Commissione
“Già da tempo avevo denunciato l’impraticabilità della strada di accesso a causa del deterioramento dell’asfalto e la precarietà delle tavole informative poste davanti al sito, illeggibili e divelte – prosegue Schillaci -. Da mesi non viene effettuato nemmeno il diserbo e le sterpaglie circondano il bene culturale, che si presenta in condizioni pietose. Non è più ammissibile che la Palazzina Cinese, antica dimora reale borbonica, riconosciuta quale bene di elevatissimo pregio storico-artistico e meta di rilievo per il turismo culturale, si trovi in condizioni di abbandono. Ho chiesto un’audizione urgente presso la quinta commissione del Parlamento regionale alla quale vengano convocati l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Scarpinato, la soprintendente Selima Giuliano e gli assessori comunali di Palermo, Pietro Alongi e Antonio Rini. Faccio appello al presidente della Commissione Fabrizio Ferrara a calendarizzarla immediatamente”.




