ScN non partecipa alla seduta sulla siccità: "Inutile se non c'è Schifani"

ScN non partecipa alla seduta sulla siccità: “Inutile se non c’è Schifani”

L'annuncio del gruppo di De Luca in apertura di seduta

PALERMO – Il movimento Sud chiama Nord ha comunicato ufficialmente, in apertura di seduta con l’intervento del deputato Ismaele La Vardera, che non avrebbe partecipato alla discussione in aula all’Ars riguardante la mozione sulla siccità. “La nostra decisione è motivata dall’assenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che riteniamo indispensabile per affrontare adeguatamente questo tema cruciale”, le sue parole.

“In Sicilia, i sindaci sono in trincea, vittime di una gestione inadeguata da parte del governo regionale – osserva ScN -. Il governo Musumeci prima, e quello Schifani adesso, non hanno fatto nulla per contrastare la siccità e ha perso finanziamenti vitali per il settore. Ricordiamoci il fallimento delle Ati del servizio idrico che non sono riuscite ad affidare il servizio idrico integrato a Catania, Messina, Trapani e Siracusa che non ha permesso, oltre ad una gestione efficiente, la possibilità di attingere a fondi extrabilancio per i lavori sulle perdite delle reti idriche, pozzi e captazioni”.

“Altro fallimento riguarda la perdita dei fondi Pnrr per 430 milioni di euro sui fondi per le reti irrigue (31 progetti su 31 bocciati) nel settore agricolo; altro plateale fallimento per un ulteriore fondo di circa 700 milioni d euro a valere sui fondi Pnrr per il potenziamento dell’approvvigionamento idrico ad uso potabile per le civili abitazioni, di cui il presidente Musumeci si ne è stato autore”.

E ancora: “Gestione fallimentare anche dei fondi extrabilancio della programmazione 2014-2020 e 2021-2027 dei 6.3 miliardi degli FSC 21-27; solo 77 milioni di euro sono stati assegnati alla ristrutturazione di reti idriche e nuovi approvvigionamenti di cui 40 milioni solo per Agrigento; a parte i 90 mln per i dissalatori che saranno fondi persi perché non si potranno riavviare e servirà demolirli”.

“Quindi, la Regione Siciliana sta affrontando una emergenza idrica senza precedenti – ancora Sud chiama Nord – con soli 20 milioni dati a Schifani quale commissario emergenza idrica e pochi spiccioli agli amici dagli FSC 21 27 mentre 1.9 mld sono stati strappati per il ponte sullo stretto ed 800 mln per due inceneritori di rifiuti; altro fallimento di questo e del precedente governo regionale”.

“Inoltre, la Regione è rimasta senza un assessore all’agricoltura nei mesi più difficili dell’emergenza, un ruolo che Schifani ha tenuto in stand-by per usarlo come merce di scambio politico in vista delle elezioni europee. La presenza dell’ologramma dell’assessore di Mauro non è sufficiente”.

E ancora: “Chiediamo che il presidente Schifani si presenti in aula per assumersi le proprie responsabilità e affrontare direttamente le problematiche che affliggono la nostra regione. Sud chiama Nord non intende affrontare questo argomento senza la presenza del Presidente Schifani in aula che ricordiamo ha tenuto per sé anche la delega per la programmazione dei fondi. Riteniamo che solo con la sua partecipazione si possa garantire un dibattito serio e concreto sulle soluzioni necessarie per contrastare la siccità e sostenere i nostri agricoltori”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI