"Se sballo mi impallo"| Il progetto del Comune

“Se sballo mi impallo”| Il progetto del Comune

Presentato il nuovo progetto ideato dal comune di Palermo che prevede test alcolemici e antidroga per gli automobilisti, grazie alla sinergia con Università, Prefettura, Protezione civile e forze dell'ordine.

TEST ALCOL E DROGA PER AUTOMOBILISTI
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PALERMO – E’ partito il progetto “Se sballo mi impallo”, ideato dal comune di Palermo e finanziato dal Consiglio dei Ministri (per un importo di 59mila euro), che prevede controlli serali sugli automobilisti per quanto riguarda l’assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti. Per un fine settimana al mese, la notte del venerdì o del sabato (in estate saranno due fine settimana), le pattuglie delle forze dell’ordine saranno dislocate (dalle’una di notte alle sei del mattino) in cinque punti di Palermo per i controlli, mentre un’unità medica mobile interverrà in base alle segnalazioni di Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza per effettuare gli esami.

“Vogliamo offrire ai giovani un’opportunità – dice l’assessore alle Attività sociali, Agnese Ciulla – per capire se hanno bevuto troppo oppure se hanno assunto sostanze stupefacenti. Si tratta di un progetto che vede il Comune capofila e il coinvolgimento dell’Università di Palermo, della Protezione civile, della Prefettura e delle forze dell’ordine”. “Il nostro obiettivo è la prevenzione – spiega il vicecomandante della Polizia municipale Luigi Galatioto – siamo particolarmente orgogliosi di questa iniziativa che non vuole essere repressiva ma di prevenzione e supporto al cittadino”.

Si tratta di un modulo innovativo, sperimentato con successo in altre regioni d’Italia che prevede una efficace forma di collaborazione interistituzionale diretta alla salvaguardia della sicurezza della collettività. Il progetto ha, infatti, in programma percorsi formativi, educativi ed informativi rivolti soprattutto ai giovani anche tramite la diffusione di opuscoli informativi sui rischi connessi all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, elaborati dai ricercatori del Dottorato di Ricerca in “Neuroscienze e Disturbi del Comportamento” dell’Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri.


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