ROMA – Il secondary ticketing “colpisce” anche le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Agcom ha avviato due procedimenti nei confronti dei due principali operatori internazionali che si occupano di rivendita dei tagliandi, accusati di aver messo in vendita un numero consistente di biglietti a prezzi superiori a quelli ufficiali.
Secondo quanto emerso, le piattaforme coinvolte avrebbero commercializzato, in parte ad un costo maggiorato, biglietti relativi a oltre cento eventi inseriti nel programma olimpico. Tra questi eventi figurano le cerimonie di apertura e chiusura, ma anche numerose competizioni sportive, sia indoor che outdoor.
I procedimenti sono arrivati dopo una complessa attività di controllo condotta dalla guardia di finanza con il supporto della Fondazione Milano-Cortina e della Siae.

