Gucci, 2 siciliani alla corte di Muccino: Leone e Scianna nella serie

Miriam Leone e Scianna nella serie tv di Gabriele Muccino sui Gucci

La catanese interpreterà Patrizia Reggiani, il palermitano vestirà i panni di Maurizio Gucci

Miriam Leone tornerà a lavorare con Gabriele Muccino che l’ha diretta nel film “Le cose non dette” attualmente al cinema. L’attrice catanese vestirà i panni di Patrizia Reggiani nella serie “Gucci – Fine dei giochi” che arriverà su Sky e in streaming su Now nel 2026.

La novità è stata annunciata a Milano, durante uno showcase organizzato dalla piattaforma televisiva a pagamento. Nel 2021, la storia della famiglia Gucci era stata portata sul grande schermo da Ridley Scott, regista di “House of Gucci”. La pellicola si ispira all’omicidio di Maurizio Gucci avvenuto il 27 marzo 1995.

Come mandante del delitto, fu condannata a 26 anni di reclusione Patrizia Reggiani, ex moglie della vittima. Nel 2016, la donna tornò in libertà grazie ad uno sconto di pena ottenuto per buona condotta.
Adesso la storia approderà in tv.

In preparazione la serie tv sui “Gucci” diretta da Muccino

“Gucci – Fine dei giochi”, prodotta da Lucky Red, è tratta dal memoir “Fine dei giochi – Luci e ombre sulla mia famiglia” di Allegra Gucci. Quest’ultima è la figlia minore di Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani.

A breve sul set “la nostra risposta ad ‘House of Gucci’ in cui per la prima volta metteremo in atto l’utilizzo dell’IA in alcuni effetti in maniera intensiva”, ha spiegato Nils Hartmann, Executive Vice President Sky Studios Italia.

“Per me è molto emozionante, il progetto è una sfida complessa per tutti. Fin dal primo momento ho visto un grande impegno da parte di tutti nel cercare di raccontare la storia nella sua complessità”, ha commentato Allegra Gucci. Ad impersonarla, nella serie Sky Original in 6 episodi, sarà Matilda Lutz.

Miriam Leone: “Il mio personaggio ha segnato un’epoca”

A prestare il volto ai genitori di Allegra saranno Miriam Leone, nei panni di Patrizia Reggiani, e Francesco Scianna in quelli di Maurizio Gucci. “Interpreto un personaggio che nel bene e nel male ha segnato un’epoca”, ha precisato l’attrice catanese in un videomessaggio inviato allo showcase milanese.

“È un progetto che racconta aspetti anche della storia del nostro patrimonio, attraverso una dinastia che abbraccia la complessità dei rapporti che possono esserci in un ambiente in cui senti il peso di una storia, in questo caso costruita da una figura genitoriale”, ha spiegato Francesco Scianna.

“Ed è lì che si sviluppano tutta una serie di conflitti e complessità psicologiche nel dimostrare agli altri e a te stesso di essere degno”, ha aggiunto. In Maurizio Gucci “c’è una complessità di dinamiche e di maschere”. L’attore palermitano aveva lavorato con Gabriele Muccino nella serie Sky “A casa tutti bene”.

Serie Gucci, la saga familiare portata in tv da Muccino

La serie ricostruisce l’ascesa e il declino di una delle famiglie più influenti dell’imprenditoria italiana, raccontando il peso dell’eredità, l’impatto della notorietà e le conseguenze di un successo economico senza precedenti.

Attraverso una narrazione che si sviluppa su più piani temporali, viene tracciato il percorso di un impero capace di imporsi a livello globale, nato da una piccola attività artigianale e divenuto un riferimento internazionale del made in Italy.

Il punto di vista centrale è affidato a due figure femminili: Patrizia Reggiani, condannata per aver commissionato l’omicidio di Maurizio Gucci, e Allegra, impegnata a ricostruire la propria storia familiare. Il risultato è il ritratto di una dinastia travolta dalle tensioni interne e dalle lotte di potere, fino a un esito segnato dalla frattura definitiva del nucleo familiare.
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