Settore assicurativo |Arriva lo sportello tematico

Settore assicurativo |Arriva lo sportello tematico

Allo sportello di consultazione, aperto anche alle imprese non associate, ci si potrà rivolgere anche telematicamente per avere chiarimenti e per monitorare con cadenza bimestrale una disciplina assai complessa

confindustia
di
2 min di lettura

CATANIA – Procedure ispettive e sanzionatorie sempre più stringenti per il mondo assicurativo, chiamato alla prova delle nuove norme sulla vigilanza fissate dall’Ivass, l’Autority di settore che dal 2013 ha assorbito funzioni e competenze dell’ex Isvap. Obblighi deontologici, amministrativi, gestionali e organizzativi, riguardanti le attività di intermediazione assicurativa, sono stati al centro di un dibattito organizzato da Confindustria Catania proprio per aiutare le imprese a districarsi nel fitto reticolo di violazioni e sanzioni stabilite dal servizio di vigilanza. “I regolamenti prevedono obblighi a maglie sempre più strette per il mondo del brokeraggio e delle agenzie assicurative – ha spiegato il presidente della sezione “Assicurazioni”, Diomede Tortora -. Con questa iniziativa Confindustria vuole rispondere alle esigenze di tante imprese che chiedono di poter rispettare le regole in modo chiaro e trasparente. Per questo fungeremo da sportello di consultazione, aperto anche alle imprese non associate, al quale ci si potrà rivolgere anche telematicamente per avere chiarimenti e per monitorare con cadenza bimestrale una disciplina assai complessa che prevede per gli operatori pesanti sanzioni sia pecuniarie che disciplinari”. “E’ solo il primo passaggio di un percorso informativo più ampio – ha aggiunto il vicepresidente della sezione, Seba Mirabile – che dedicheremo anche ad altre leggi come la 231/01 sulla responsabilità amministrativa delle società, o le norme antiriciclaggio o sulla tutela della privacy, che costituiscono un asset normativo che coinvolge in modo diretto le attività di broker e intermediari assicurativi”. “L’obiettivo – come ha precisato l’ avvocato Fulvio Castelli – è diffondere il più possibile buone pratiche aziendali, per minimizzare i rischi derivanti dall’inosservanza di norme che possono costare la radiazione e quindi la cancellazione dal registro degli intermediari assicurativi anche per violazioni commesse dai propri dipendenti o da altri ausiliari”. “Confindustria – ha detto il direttore dell’associazione, Franco Vinci – vuole fare la propria parte come associazione di categoria creando momenti d’incontro che mettano le imprese nelle condizioni di conoscere al meglio le regole e quindi di poterle rispettare”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI