CATANIA – Pronta la protesta per l’ordinanza, emessa dal sindaco, che impone la chiusura per motivi di sicurezza dell’ex archivio notarile di via Santa Maddalena che ospita il plesso dell’Istituto comprensivo Diaz-Manzoni dove ha sede il centro di educazione degli adulti, di alfabettizzazione per i migranti e dove si tengono i corsi di educazione civica promossi dalla prefettura per i cittadini stranieri. A dare la notizie è il movimento politico catania Bene Comune che, per domattina, ha organizzato una manifestazione – cinferenza stampa per denunciare quello che definiscono “il blocco della didattica” e il fatto che il Comune “non ha fornito alla Diaz-Manzoni alcuna soluzione alternativa – si legge nella nota inviata alla stampa – e non ha messo a disposizione alcun locale per ospitare le attività che oggi si svolgono nella sede di via Santa Maddalena”.
“Attività fondamentali per l’integrazione dei migranti, per la lotta alla dispersione scolastica, per il quartiere – continua la nota. È incredibile che il Comune possa, nel pieno svolgimento dell’attività didattica, chiudere una scuola, senza porsi il problema di dove far riprendere immediatamente le lezioni, i corsi, i laboratori. In queste ore studenti e insegnanti stanno subendo uno sgombero e non sanno se, come e dove riprenderanno le attività”.
Eppure le cose sembrano stare in modo diverso. Come conferma l’assessore alla Scuola, Valentina Scialfa e come assicura la dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Manzoni – Diaz, Agrippina Barone.”Il sindaco ha emesso l’ordinanza per una questione di pubblica incolumità – spiega l’assessora – e, in ogni caso, con la preside, sono state già trovate soluzioni tampone per la fine dell’anno scolastico. E’ chiaro – conclude – che, con la direzione Patrimonio, verranno individuati nuovi locali”.
Anche la preside Barone parla di “soluzioni” temporanee che permettano di completare l’anno scolastico, ormai agli sgoccioli. “I locali dell’ex Archivo notarile sono stati sgomberati per questioni di sicurezza – afferma – e le attività continueranno nel plesso di via Plebiscito 784, dal 3 al 9 giugno, quando si concluderà l’anno scolastico. Gli esami, invece, si terranno alla Manzoni. Ci accomoderemo così – continua – perché l’anno scolastico sta finendo. Per il prossimo vedremo quali soluzioni verranno studiate”.

