PALERMO – I carabinieri e gli agenti della polizia municipale hanno sgomberato un campo nomadi nelle rive del fiume Oreto a Palermo e denunciato 29 rumeni. Quattro minori da un anno e mezzo ai sei anni, su disposizione del Tribunale per i minorenni, sono stati affidati alle case famiglie palermitane. Lungo le rive del fiume erano state realizzate 17 costruzioni fatiscenti dove vivevano alcune famiglie romene. Adesso la baraccopoli realizzata sotto il nuovo ponte del passante ferroviario sarà smantellata. (ANSA).
“L’operazione dei carabinieri che ha portato alla denuncia di 29 persone, che vivevano in una sorta di baraccopoli sulle sponde del fiume Oreto, ha rivelato l’ennesimo fallimento dell’amministrazione Orlando, incapace in più di due anni di accorgersi di quello che stava accadendo ponendovi rimedio”. Lo dice Paolo Caracausi (Idv). “Come è possibile che nella quinta città d’Italia, nel 2014, ci siano bambini costretti a vivere in queste condizioni? Se l’amministrazione avesse avviato una seria riqualificazione dell’Oreto, si sarebbe accorta prima di quanto avveniva. Il sindaco annuncia sempre di voler riqualificare l’oltre-Oreto, ma i fatti ci dimostrano che proprio questa parte della città è abbandonata a se stessa: l’Oreto, oltre a essere una fogna a cielo aperto che scarica di tutto in mare, oggi si scopre che è anche dimora di tanti poveri sventurati”.

