ROMA – L’aula di Palazzo Madama ha approvato il ddl Enti locali con 184 sì, 45 no e 44 astenuti. Il voto era un primo test sulla tenuta della maggioranza dopo le fibrillazioni in Ncd e i dubbi sui verdiniani. Il risultato sorride al governo, appoggiato da 167 senatori ai quali si aggiungono 13 di Ala, tre di Tosi e Rossi di Liguria Civica. Dopo il voto, occhi puntati sul referendum. Bersani intanto rassicura Renzi: “Nessuno pensa che debba essere mandato a casa. “Una parte del Pd si sente estromesso dalla sua personalizzazione, ma il problema si può risolvere”.
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