ROMA – “Ancora misure per il miglioramento della scuola italiana. Grande soddisfazione per il voto oggi al Senato: abbiamo recepito e formalizzato richieste giuste che ci sono arrivate dal mondo della scuola. Avevamo detto che l’attenzione del governo non si sarebbe fermata con l’approvazione della legge 107. Stiamo andando avanti e lo stiamo facendo bene”. Così il Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone commenta il voto del Senato, a cui dovrà seguire quello della Camera per l’approvazione definitiva del Decreto scuola.
“Raddoppiato il compenso per i commissari del concorso – spiega Faraone – certezza nei pagamenti delle supplenze brevi (entro 30 giorni), stanziamento di fondi per proseguire con il programma #scuolebelle – un programma dagli effetti positivi sia sugli istituti che sui livelli occupazionali nella scuola -, 12 milioni all’anno per gli alunni disabili che frequentano le paritarie, bonus di 500 euro per i diciottenni, anche extracomunitari residenti in Italia, 3 milioni all’anno – in maniera permanente – per la scuola di dottorato del Gran Sasso Science Institute. Sono queste le misure che abbiamo approvato oggi. Misure – conclude il Sottosegretario – prese dopo il confronto con chi la scuola la fa ogni giorno, con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente e all’altezza delle sfide del domani il nostro sistema d’istruzione”.
Fra le norme approvate anche la proroga della deroga del vincolo triennale per le assegnazioni provvisorie, che consentirebbe agli insegnanti siciliani di restare nell’Isola scegliendo la Provincia che preferiscono. I docenti di ruolo potranno chiedere l’assegnazione provvisoria sui posti rimasti dopo la mobilità e le assunzioni in ruolo, ma anche sull’organico di fatto.

