BRONTE. A nove mesi dalla sua nomina, sono arrivate venerdì le dimissioni del vicesindaco di Bronte, Angela Saitta. A darne comunicazione il primo cittadino, Graziano Calanna. Durante la seduta consiliare di ieri pomeriggio, infatti, il sindaco ha risposto così all’interrogazione sulla “continua assenza del Vice Sindaco” promossa dai consiglieri di opposizione, Salvatore Calamucci, Carlo Castiglione, Massimo Castiglione, Maria De Luca e Angelica Prestianni.
Dimissioni che, a sentire Calanna, erano già nell’aria. “Angela Saitta mi aveva rappresentato che a causa della sua immissione nei ruoli della scuola cominciava a trovare difficoltà, in quanto avrebbe voluto dedicarsi con la stessa passione con la quale si è dedicata fino al mese di ottobre, novembre. Ciò non significa che dopo non si sia dedicata – continua il primo cittadino – significa che necessariamente il suo tempo è diminuito e per cui, da persona responsabile quale è, ha capito che non avrebbe più potuto dare il massimo per il comune, così come era stato, e quindi mi ha rassegnato le sue dimissioni”.
“Questione di qualche giorno al massimo” per conoscere il nome del nuovo assessore, al quale andranno Pubblica Istruzione, Agricoltura, Artigianato, Commercio, Trasporto Urbano e Programmazione negoziata. Nessuna anticipazione però sui possibili papabili e alla domanda se per la nomina guarderà all’interno del Consiglio o all’esterno, Calanna risponde di non averci ancora pensato. “L’esigenza – aggiunge – è quella di mantenere le quote rosa. Poiché è anche una prescrizione normativa, è chiaro che faremo di tutto per non sottrarci, ma noi sappiamo che l’orientamento dominate dice che è obbligatoria nella misura in cui vi siano delle donne disponibili che vanno ricercate all’interno di una compagine politica”. Ma a chi dà per scontato che le due cariche, quella di assessore e quella di vicesindaco, andranno di pari passo, il sindaco risponde “assolutamente no”. “Sono contento del fatto che gli assessori che ho attualmente non ne fanno un problema di cariche o di delega, sono qui per lavorare. Quindi la persona che sarà scelta è una persona che dovrà avere le stesse caratteristiche”.

