Si riapre il sipario |del Teatro Machiavelli

Si riapre il sipario |del Teatro Machiavelli

Il Teatro torna a vivere grazie ad un progetto di Lamberto Pugelli e alla volontà del rettore Giocomo Pignataro.

nei locali di via di Sangiuliano
di
3 min di lettura

CATANIA – Recuperato alla sua antica funzione di teatro, lo spazio, è stato riaperto nel 2010 dal compianto Maestro Lamberto Puggelli con lo storico allestimento di “Siddharta” in coproduzione con il Piccolo Teatro di Milano. Per Puggelli la riapertura di questo luogo aveva una forte valenza culturale e ideologica: sperimentare e promuovere, in un’epoca di crisi, forme teatrali di alto profilo artistico al di fuori delle logiche di mercato, con “ingresso libero” e libere offerte, eliminando sprechi e attingendo a donazioni e sponsorizzazioni. E soprattutto: un teatro di giovani e per i giovani in uno spazio inteso come luogo di incontro e crescita, in particolare per gli studenti dell’Ateneo.

A un anno dalla morte del regista e dopo un intervento di restauro e adeguamento dello spazio alla destinazione teatrale, INGRESSO LIBERO offre alla città il proseguimento del progetto artistico e formativo voluto da Puggelli, con la volontà di rendere il Machiavelli un importante luogo di incontro e servizi culturali reali, in breve, ponendo le proprie competenze al servizio di un teatro universitario. Nei mesi pregressi, il direttivo di INGRESSO LIBERO, presieduto dal Maestro Riccardo Insolia, ha dato vita a una serie di incontri programmatici con i direttori dei diversi dipartimenti dell’Ateneo, con gruppi di studenti, con artisti e operatori culturali, al fine di proporre un programma ricco e condiviso di gestione dello spazio.

Ne emerge un progetto pilota senza precedenti, finalizzato a far crescere un grande retaggio culturale e artistico e a proiettarsi in un futuro di speranza, proponendo l’attraversamento dell’esperienza artistica al fine di educare un cittadino in grado di relazionarsi in maniera consapevole, creativa e non superficiale con la realtà dei nostri difficili tempi. Nel Teatro Machiavelli opereranno realtà differenti: una compagnia di giovani attori e una compagnia universitaria dirette da Salvo Piro, la Liquid Company, compagnia multietnica diretta da Emanuela Pistone, gruppi musicali e un coro diretto da Salvo Disca.

Inoltre si darà sempre più spazio all’attività formativa, articolata nel programma di ARTLABunict, rivolta ai giovani, ma non solo. In collaborazione con la Fondazione Lamberto Puggelli si realizzeranno Masterclass di alta formazione, laboratori permanenti e workshop, nonché specifici progetti di ricerca con docenti dell’Ateneo di Catania e con collaborazioni internazionali.

Per citare il Manifesto programmatico di Puggelli si tratta di dare vita con fiducia a una “proposta attuale e aperta al futuro, che restituisce fiducia all’arte e alla cultura, perseguendo uno scopo etico e sociale, nel senso dell’utile, del buono, del bello.”

La giornata inaugurale di questa nuova stagione ha avuto luogo ieri secondo un ricco programma che ben rappresenta le diverse anime del progetto.

La serata si colloca al centro di due prestigiose Masterclass, una di durata trimestrale tenuta da un artista di fama internazionale, il maestro Sergey Girshenko, con giovani provenienti da diverse parti del mondo, e una teatrale del maestro Danio Manfredini, una delle principali voci della scena italiana, insignito di diversi premi teatrali, che, il 21 ottobre in prima assoluta porta a Catania il suo spettacolo “Vocazione”. Per la festa d’apertura del 17 ottobre, oltre al cammeo concertistico del maestro Girshenko, due nuove produzioni, l’opening act della Liquid Company e una serata da mattatori per due attori particolarmente amati dal pubblico catanese: Anna Malvica e Franco Mirabella. E tanti tanti giovani artisti…

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI