CATANIA – Con riferimento all’articolo pubblicato in data 22.08.2018 da Live Sicilia, avente il seguente oggetto “Sicilcar, licenziamenti di Ferragosto a fine mese 32 lavoratori a casa”, i lavoratori aderenti alla sigla sindacale Usb intendono rappresentare quanto segue. Occorre, preliminarmente, premettere che, nelle scorse settimane il segretario territoriale della Federazione Usb di Catania, sig. Corrado Tabbita Siena, ha partecipato alla riunione tenutasi presso l’Ispettorato del Lavoro di Catania. Nel corso della anzidetta riunione l’attenzione si è incentrata soprattutto sull’incerto proseguio lavorativo dei 32 dipendenti della Sicilcar. Nel corso di tale riunione rassicuranti sono state le intenzioni da parte del rappresentante dell’amministrazione comunale. Infatti, l’amministrazione comunale (tramite il sindaco Pogliese e l’assessore all’Ambiente Fabio Cantarella n.d.r.) ha manifestato la propria volontà di salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti della Sicilcar mostrando di essere pienamente a conoscenza della problematica che sta investendo gli anzidetti lavoratori ed ha, altresì, mostrato l’intenzione di non mettere a rischio nessun posto di lavoro.
Decisiva sarà, pertanto, la riunione indetta per giorno 29.08.2018, presso l’Assessorato del Lavoro – Sezione XII Centro per l’ Impiego di Catania, avente ad oggetto il cambio d’ appalto per il servizio di raccolta rifiuti del Comune di Catania, nel corso della quale anche la sigla sindacale Usb, nella persona del segretario territoriale, sig. Corrado Tabbita Senia, sarà presente in quanto invitata a partecipare al fine di discutere della problematica che coinvolge i propri iscritti dipendenti della Sicilcar. Appaiono, pertanto, precoci le voci di un possibile licenziamento, atteso che solo in data 29.08.2018 sarà possibile delineare in modo chiaro quale sorte avranno i 32 lavoratori della Sicilcar”.

