Sicilia, primarie giallorosse: missione possibile

Sicilia, primarie giallorosse: missione possibile

Oggi pomeriggio si riunirà il tavolo tecnico.
CENTROSINISTRA
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PALERMO – Primarie: missione possibile. Il vento delle polemiche e delle incertezze nel centrosinistra regionale e nazionale sembrerebbe essersi indebolito. Oggi pomeriggio alle 16:30 il tavolo tecnico del centrosinistra siciliano torna a riunirsi per mettere a punto gli ultimi dettagli: la questione dei finanziamenti, la modalità di organizzazione dei gazebo e l’individuazione di una nuova data per la consegna delle liste in corso. 

Verosimilmente la data del 10 giugno (timeline per la consegna delle liste) salterà (come ratificato dall’assemblea regionale dei dem), un modo per consentire ai candidati di guadagnare qualche giorno. E (perché no?) vedere come andranno le amministrative (un non detto che però serpeggia nei luoghi che contano).  

La prudenza in questa fase è d’obbligo soprattutto dopo le dichiarazioni (altalenanti sull’affaire primarie) rilasciate dal segretario del Pd Enrico Letta nei giorni scorsi probabilmente legate alla necessità di tenere unito il partito dopo che qualche esponente nazionale di Base Riformista aveva cannoneggiato sul quartiere generale. 

Gli alleati nel frattempo lavorano alacremente: Claudio Fava (che ieri ha lasciato l’incarico di presidente della Commissione antimafia regionale) prosegue il suo tour elettorale in giro per la Sicilia e i pentastellati (ringalluzziti dagli ultimi sondaggi) cercano di fare sintesi al loro interno per arrivare più forti alla partita interna alla coalizione. “Il M5S Sicilia sta lavorando al massimo per portare avanti il percorso partecipato e partecipativo delle Regionarie, intrapreso dalle forze della coalizione progressista. Siamo consapevoli che un candidato Presidente, espressione del M5S, possa fare solo bene a tutta la coalizione forte anche dei recenti sondaggi che indicano nel M5S la prima forza politica trainante per tutta la coalizione”, conferma a Live Sicilia il capogruppo all’Ars Nuccio Di Paola. 

La mission è allargare la platea delle consultazioni. “Siamo pronti a scrivere una delle più belle pagine di democrazia in Sicilia con oltre 100 mila siciliani partecipanti a far segnare in un solo giorno il record di votanti digitali. Ci stiamo attivando in tutti i territori, con tutti i canali possibili per far partecipare i siciliani che hanno voglia di cambiamento. Continuiamo a federare insieme, senza divisioni per sconfiggere il fronte sovranista delle destre che in questi anni tanto male ha fatto in Sicilia”, assicura Di Paola allontanando i sospetti che qualche alleato aveva avanzato nei giorni scorsi (cioè l’intenzione di archiviare le consultazioni).

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