PALERMO – Risale soltanto a pochi giorni fa il caso di una donna investita mentre attraversava a Palermo. Chi l’ha travolta in via dei Cantieri è scappato, lasciando l’anziana ferita e in gravi condizioni sull’asfalto. Mentre il pirata della strada è ancora ricercato, un’altra storia riaccende la speranza.
E’ quella di una donna che, insieme alla madre, è rimasta coinvolta in un incidente in via della Favorita. A soccorrerle sono stati alcuni automobilisti di passaggio, al loro fianco fino all’arrivo del 118.
L’incidente alla Favorita
“Siamo ancora molto scosse – racconta la figlia a LiveSicilia – ma vorrei che la nostra gratitudine arrivasse a tutte le persone che ci hanno aiutato. In questo periodo a Palermo si verica una serie di episodi preoccupanti ed è inevitabile perdere la fiducia. Anche io non ci credevo più, invece nella nostra città c’è ancora speranza”.
“Abbiamo avuto paura”
Le due donne si trovavano a bordo di un’auto all’altezza di viale Diana quando è avvenuto un violentissimo scontro frontale con un’altra macchina. “Non ho avuto alcuna possibilità di evitarla – spiega – probabilmente ha avuto un guasto ed è uscita di strada. Fatto sta che l’impatto è stato terribile e ho avuto tanta paura soprattutto per mia madre, malata oncologica”.
“In pochi minuti una rete di solidarietà”
Il panico, le ferite, la richiesta di aiuto dopo l’incidente alla Favorita. Ma in soccorso delle due donne, inaspettatamente, sono subito arrivati alcuni automobilisti. “Il primo a darci una mano è stato il passeggero della macchina con cui ci siamo scontrate. Non si è mai allontanato ed è anche venuto al pronto soccorso per informarsi sulle nostre condizioni”.

“Non credevo ai miei occhi”
“Sul posto, altre cinque persone sono rimaste con noi e ci hanno dato una mano. Una, in particolare, ha confortato mia madre fino all’arrivo dell’ambulanza. In due hanno cercato di deviare il traffico per evitare ulteriori pericoli. Insomma, in pochi minuti si è creata una vera e propria rete di soldarietà, non credevo ai miei occhi”.
Incidente alla Favorita: “Per noi sono stati degli angeli”
Atti di generosità e altruismo sempre più rari sulle strade palermitane, dove sono invece frequenti gli incidenti con omissione di soccorso. “Le cinture di sicurezza ci hanno salvato la vita – prosegue l’automobilista – ma queste persone per noi sono state degli angeli. A chi dovesse riconoscersi nel mio racconto vorrei arrivasse tutta la nostra gratitudine, perché in quel terribile momento non ci hanno abbandonate. Ci sono ancora tante brave persone nella nostra città ed è giusto che si sappia. Palermo merita questa gente, non “quell’altra”.

