SIRACUSA – “Asserite irregolarità nelle fasi di voto” a Melilli: è la denuncia presentata dal deputato regionale Pippo Sorbello, arrivato secondo per soli sette voti nella corsa a sindaco del comune del Siracusano. Ha già uno strascico la tornata elettorale per le Amministrative 2017 che domenica, nella provincia di Siracusa, ha visto andare al voto i cittadini di sei comuni. Cinque sindaci eletti al primo turno e un ballottaggio (a Floridia), il risultato. A Melilli, comune con meno di 15mila abitanti e che perciò eleggeva il sindaco al primo turno, la vittoria di Giuseppe Carta è arrivata al fotofinish: 2.883 preferenze (34,90%) per lui, espressione del sindaco uscente Pippo Cannata, contro le 2.875 (34,80) di Pippo Sorbello, assessore regionale in carica, già Udc, iscritto al gruppo Ars Centristi per la Sicilia e sostenuto anche dal Pd.
Il sorpasso all’ultima sezione non poteva non lasciare strascichi. Già ieri sera i carabinieri della stazione di Augusta hanno cominciato verifiche dopo la denuncia di Sorbello per asserite irregolarità nelle fasi di voto. Controlli soprattutto nelle sezioni della frazione di Villasmundo. Ma non risulta che finora i militari abbiano provveduto a sequestro di schede. In serata si era sparsa la voce che in una sezione fossero state trovate due schede in più, s’era gridato al broglio: si trattava, in realtà, delle schede di presidente e segretario di seggio che avevano votato lì e non avevano ancora stilato il verbale. Le verifiche continuano.
Per il resto, il ballottaggio riguarderà il comune più grosso tra quelli al voto domenica, Floridia: il 25 giugno si sfideranno il sindaco uscente, Orazio Scalorino (Pd) e il ginecologo dell’Asp Giovanni Limoli: entrambi hanno viaggiato attorno a una percentuale del 28, con il sindaco uscente leggermente sotto. Solo quarto, a Floridia, il 5 Stelle Francesco Conti (12,98%). Nell’altro comune al di sopra dei 15mila abitanti, Avola, dove perciò non era scontata l’elezione al primo turno, questa è arrivata a suon di voti. Eletto il giovane sindaco uscente Luca Cannata: una riconferma con il 68,84% di preferenze per lui. Un plebiscito che sancisce il consenso per i suoi cinque anni di amministrazione: “È una vittoria del centrodestra – ha detto senza mezzi termini lui che tra i sostenitori ha Forza Italia e poi una serie di liste civiche -. Il candidato del Pd viaggia sotto il 20%”. Il riferimento è a Pino Caldarella, sostenuto, oltre che dal Pd, anche da Cantiere popolare, Sicilia futura e Sd, che alla fine è arrivato al 17,56%. Terzo il 5 stelle Giuseppe Papa, sotto il 6%.
Negli altri 4 comuni, tutti sotto i 15mila abitanti, due donne sindaco per la prima volta: nella piccola Cassaro (839 abitanti) sarò sindaco Mirella Garro (74,09%); a Canicattini invece si impone Marilena Miceli (38%), già assessore dell’uscente sindaco Paolo Amenta, dunque un segno di continuità per l’area politica ex Megafono ora Pd. A Solarino riconfermato il sindaco uscente Sebastiano Scorpo (36,48%). Riguardo a questo comune, clamoroso l’errore sul sito internet della Regione dedicato a questa tornata elettorale: la pagina specifica dà vincente Michele Gianni, che invece è terzo.

