PALERMO – Ha fatto mettere a verbale di non essere stato ferito al Cep. In quelle ore si trovava a Villagrazia, dove sarebbe stato colpito alla coscia da un proiettile vagante. È quanto ha riferito agli investigatori il terzo ferito da colpi d’arma da fuoco a Palermo, che ieri si è presentato al pronto soccorso del Policlinico.
Il suo racconto è adesso al vaglio degli agenti della Squadra mobile, che stanno valutando tutte le ipotesi.
L’uomo è stato l’ultimo dei tre feriti ad arrivare ieri sera in ospedale. Gli altri due, zio e nipote, si erano presentati in precedenza, trasportati con mezzi propri: uno all’ospedale Ingrassia e l’altro al Cervello. Le condizioni di entrambi sono stazionarie e i due non sarebbero in pericolo di vita.
Leggi anche
Nella stessa giornata, altre tre persone si sono fatte medicare per lesioni, che potrebbero essere riconducibili a pestaggi.
Gli investigatori ipotizzano un regolamento di conti tra uomini dei quartieri Borgo Nuovo e Cep, dopo una rissa avvenuta tre giorni fa in via Piazza Armerina.




