"Studentessa violentata a una festa da un gruppo di amici": 4 arresti

“Studentessa violentata a una festa da un gruppo di amici”: 4 arresti VIDEO

Studentessa violentata
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Commenti

    l cammino educativo di ognuno di noi inizia in famiglie e prosegue nelle scuole di ogni ordine e grado ma non si finisce mai di imparare di apprendere per migliorarsi. In ogni fase bisogna sempre insistere nel proporre modelli educativi improntati al rispetto alla tolleranza alla legalità occorre valorizzare il senso civico la pacifica convivenza il rispetto di chi si ha accanto di chi si frequenta. Quando falliamo, quando non riusciamo a fornire le giuste direzioni vengono fuori spinte che portano molti giovani fuori strada come è accaduto in questa occasione. Episodi preoccupanti campanelli d’allarme che lasciano presagire quale futuro possano avere quei giovani che già alla loro età si rendono protagonisti di simili violenze che svelano personalità arroganti inclini alla sopraffazione e al possesso. Dobbiamo fare in modo di poter capire per tempo quei sintomi per evitare che tali atti sfocino in tragedia come purtroppo accade. In 4 contro una ragazza, oltre che violenti anche vigliacchi. La giustizia faccia il suo corso, solidarietà a quella ragazza.

    Basta con sta scusa della famiglia, pene certe e processi veloci…..il braccio della giustizia in Italia è stato mozzato

    purtroppo il caso grillo e’esploso e dei cretini e delinquenti ne prendono il cattivo esempio,pene severe e castrazione chimica

    Mentalità maschilista e vigliaccheria sono la base di questi episodi.

    Concordo pene certe ed esemplari questi indegni questi vigliacchi devono stare in carcere tutto il tempo necessario per riflettere su ciò che hanno commesso.

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Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.

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