PALERMO – “In tutti questi anni abbiamo lasciato mezzo milione di bambini in povertà educativa minorile al Sud, mezzo milione di giovani hanno lasciato il Mezzogiorno. Dare alle bambine e ai bambini la possibilità di costruirsi un futuro che non sia pesantemente condizionato dal loro luogo di nascita, dal censo e dal grado di istruzione delle loro famiglie non e’ solo un dovere morale, è per noi un compito che ci affida la Costituzione nel suo articolo più impegnativo, l’art.3″.
Lo dice il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, che domani visiterà la scuola dell’istituto comprensivo “Piersanti Mattarella Bonagia” a Palermo. “La mobilità sociale – aggiunge – s’inizia a costruire nelle aule scolastiche e già prima nelle scuole materne e negli asili nido. Per questo ho deciso di dedicare la mia prima visita istituzionale alla scuola”.
L’incontro con i docenti, gli alunni e la comunità scolastica dell’Istituto è previsto alle 10.30 circa. La giornata proseguirà nel quartiere Danisinni dove Provenzano farà una breve visita alla comunità educante evoluta Zisa Danisinni, per conoscere il progetto in corso volto a contrastare le povertà educative. Nel pomeriggio il ministro incontrerà a Palazzo delle Aquile il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e poi una delegazione di lavoratori di Almaviva. Provenzano concluderà la visita a Palermo incontrando il governatore Nello Musumeci a palazzo d’Orleans. (ANSA).

