PALERMO – Il Comune di Petralia Soprana (Palermo) non dovrà risarcire l’impresa che avrebbe dovuto completare nelle Madonie lo svincolo “Irosa” dell’autostrada Palermo-Catania. Lo ha deciso la corte d’appello di Palermo che ha ribaltato la sentenza con la quale il tribunale aveva invece condannato il Comune a pagare oltre 3 milioni di euro.
Lo svincolo è stato completato nei mesi scorsi, a 30 anni dalla progettazione, anche a causa di un contenzioso promosso dall’impresa Strutture spa la quale si era rifiutata di realizzare due perizie di variante in corso d’opera. Il Comune di Petralia Soprana, ente capofila, che aveva rescisso il contratto era stato chiamato a risarcire danni per quasi 10 milioni. Ora in appello è stato riconosciuto che i lavori non eseguiti erano necessari e avevano avuto l’approvazione degli organi tecnici regionali.

