E' bastata un'ora al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, per spiegare al procuratore Francesco Messineo, all'aggiunto Antonio Ingroia e al sostituto Francesco Del Bene le ragioni per cui il 2 giugno scorso incontrò a palazzo d'Orleans l'architetto Giuseppe Liga, il successore, secondo gli investigatori, del capomafia Salvatore Lo Piccolo.