PALERMO – Avete dimenticato di pagare l’acconto Tari? Nessun problema, potete pagare tutto in unica rata entro il 16 giugno oppure pagare adesso l’acconto con qualche piccola mora. Palazzo delle Aquile ha messo a disposizione, sul proprio sito internet, un servizio per il calcolo on line delle “penali” per i ritardatari, con tanto di stampa dell’F24.
Più giorni passano dalla scadenza dell’acconto, fissata al 30 aprile scorso, più aumenta la sanzione: se il versamento viene effettuato entro 14 maggio, la sanzione è pari allo 0,2% giornaliero per ogni giorno di ritardo; dal 15 al 30 maggio la sanzione è pari al 3%; fino a luglio la sanzione sale al 3,33%; da agosto in poi 3,75%. A questo vanno aggiunti gli interessi, calcolati sulla base del tasso legale pari allo 0,5% annuo rapportato al numero di giorni di ritardo del pagamento.
Si può pagare con F24 (codice Comune G273, campo ravvedimento operoso, il codice tributo Tari ‘3944’, anno di riferimento 2015 e rateazione ‘0102’) o con bollettino intestato a ‘Comune di Palermo Pagamento Tari’, numero 1020725220, riportando nella causale il codice fiscale o la partiva iva e la dicitura ‘ravvedimento operoso acconto Tari 2015’. Sul conto corrente postale è ammessa l’effettuazione di versamenti tramite bonifico bancario con codice IBAN IT 14 G 07601 04600 001020725220; BIC/SWIFT BPP-TRRXXX.
Per eventuali ulteriori informazioni consultare il sito web istituzionale, oppure rivolgersi al Settore Tributi con e-mail (infotari@comune.palermo.it) o agli sportelli di via Ausonia 67 (Polo Tecnico) o di piazza Gulio Cesare 6 (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13 e mercoledì dalle 15 alle 17.30).

