TERMINI IMERESE – Due imputati condannati e altrettanti assolti per l’incidente che costò la vita a un uomo e alla figlia. La notte del 16 ottobre 2026 la macchina su cui viaggiavano Maria Santa Colantoni, 60 anni, e suo padre, Carmelo Colantoni, di 87, precipitò in un dirupo da un’altezza di venti metri. L’incidente avvenne lungo la provinciale 52 a San Mauro Castelverde.
Sotto processo per omicidio colposo c’erano quattro dipendenti dell’ex provincia. ll giudice Vittorio Alcamo ha inflitto due anni (pena sospesa) ad Antonio Arena e Sebastiano Bottindari, rispettivamente capocantoniere e cantoniere, mentre ha assolto gli ingegneri del settore Viabilità. Elio Venturella e Salvatore Pampalona, difesi dagli avvocati Giuseppe Minà, Salvatore Di Gioia e Alessandro Benedetti.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, se il guardrail fosse stato a norma l’auto non sarebbe precipitate. Era vecchio e basso per contenere l’effetto dell’impatto. Alla guida c’era il marito della donna. Riuscì a salvarsi e raccontò di essere rimasto abbagliato

