Cosa hanno in comune cellule epiteliali, crisi dei missili a Cuba e Rhullah Khomeini? Nulla. Eppure, sono i tre argomenti ‘inspiegabilmente previsti’ dai partecipanti al test d’ingresso alla facoltà di Medicina. Uno dei più irregolari di sempre, come denuncia Consulcesi, tra i principali network legali che tutelano medici e aspiranti tali in tutta Italia. “In oltre 20 anni di attività non avevamo mai registrato un numero così alto di segnalazioni”, dice il presidente Massimo Tortorella ad Ansa.it.
“Si prospetta una valanga di ricorsi – afferma Tortorella a poche ore dalla pubblicazione dei risultati del test – che genereranno una nuova ondata di accessi in sovrannumero alle facoltà di Medicina in tutta Italia”. In appena quattordici giorni, Consulcesi ha assistito a un’invasione di segnalazioni: tra documenti falsi a Roma e copiati in libertà a L’Aquila, saltano fuori anche casi più estremi, come quello di un ‘veggente’ che avrebbe ‘intuito’ almeno tre domande prima ancora che venissero rese pubbliche.
I picchi di ricerca su Google. Cellule epiteliali, Ruhollah Khomeini e crisi dei missili a Cuba sono stati bersagliati dalle ricerche la notte prima del test. E in effetti, alla fine, sono risultati parte della prova. “Nei giorni precedenti al test era uscita anche la notizia che in Sicilia si era verificato un boom di acquisti di auricolari-spia, collane con scatoletta per inserire una sim, un auricolare e un microfono – ricorda Tortorella -, che potevano essere usati per avere un aiutino da casa”.

