Tra qualche giorno scade il provvedimento che ha istituito le zone a vigilanza rafforzata a Palermo. A pochi giorni dal termine, la consigliera comunale Tiziana D’Alessandro, presidente della Commissione urbanistica, mobilità e traffico, chiede alle autorità di chiarire se la misura sarà prorogata e, in caso contrario, come verranno garantiti i controlli nelle aree della movida. “In vista della scadenza prevista per il 23 ottobre del provvedimento sulle zone a vigilanza rafforzata a Palermo, ritengo necessario aprire una riflessione sul futuro di queste misure e sulla continuità dei controlli nelle aree interessate”, afferma la consigliera.
Il caso di piazza Caracciolo
Tiziana D’Alessandro rivendica il lavoro svolto negli ultimi mesi sul fronte della sicurezza urbana. “In questi mesi mi sono impegnata con determinazione sul tema della sicurezza urbana, chiedendo una presenza costante delle forze dell’ordine nelle zone maggiormente interessate dalle criticità della movida”, dice. Al centro del suo intervento c’è la piazza della Vucciria, dove il presidio è stato richiesto con insistenza. “Penso, in particolare, a piazza Caracciolo, per la quale mi sono battuta con convinzione, chiedendo un presidio concreto – sottolinea – La presenza delle forze dell’ordine ha rappresentato un segnale importante, contribuendo a migliorare la situazione, soprattutto sul fronte della quiete pubblica nelle ore notturne”.
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Con il termine ormai vicino, la presidente della Commissione pone il problema del dopo: “Con l’avvicinarsi della scadenza, la domanda è inevitabile: il provvedimento verrà rinnovato? E, qualora non fosse prorogato, quali misure saranno adottate per garantire la continuità dei controlli?”. Prima di qualsiasi decisione, secondo la consigliera, occorre un bilancio dei mesi trascorsi e un confronto con i residenti. “Ritengo importante valutare i risultati raggiunti e ascoltare la percezione dei cittadini, per comprendere quanto la presenza delle forze dell’ordine abbia contribuito a migliorare il senso di sicurezza nelle aree interessate e quali interventi siano ancora necessari”, afferma.
D’Alessandro: “Non disperdere i risultati”
Tizianqa D’Alessandro riconosce che la scelta non è nelle mani del Consiglio comunale: “La decisione spetta alle autorità competenti, ma auspico che si continui a garantire un controllo efficace del territorio, senza disperdere i risultati raggiunti”. Infine, l’impegno a monitorare gli sviluppi: “Da parte mia, continuerò a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, affinché la sicurezza e la vivibilità del centro storico restino una priorità”.




