PALERMO- No alla ricusazione del giudice Piergiorgio Morosini, titolare dell’udienza preliminare del procedimento sulla presunta trattativa Stato-mafia da parte di uno degli imputati, l’ex ufficiale del Ros Giuseppe De Donno. Lo ha stabilito la Seconda Sezione Penale della Cassazione che ha rigettato la richiesta della difesa, confermando la decisione della corte d’Appello di Palermo del novembre scorso.
Nell’istanza la difesa di De Donno sosteneva che il gup avesse espresso un convincimento sulla trattativa, perdendo in questo modo l’imparzialità, nel libro “Attentato alla giustizia” da lui pubblicato e in alcune interviste rilasciate durante la presentazione del volume. Contestazioni, quelle del legale di De Donno, non condivise né dal gup, che aveva deciso di non astenersi, né dalla Corte d’Appello e ora neppure dalla Cassazione.
(Fonte ANSA)

