Truffe agli anziani in aumento |I consigli della Polizia di Stato

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Sono in aumento i raggiri ai danni di anziani soli. La polizia dà alcuni consigli utili anche ai vicini e ai parenti.

le raccomandazioni
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3 min di lettura

ACIREALE – Recentemente in Acireale si sono registrati casi di truffe ad anziani da parte di un soggetto ben vestito sulla quarantina che con abili trucchi riesce a farsi consegnare dalle sue vittime somme di denaro. L’invenzione del debito di un parente stretto da saldare in fretta è un trucco arcinoto. Nel mondo del raggiro tutto è falso. Ma quando di mezzo ci sono gli anziani, il falso si ammanta di tranquillizzante verosimiglianza. Oltre alla classica raccomandazione di non aprire la porta agli sconosciuti, il consiglio è di verificare sempre con una telefonata la reale identità di tecnici o di operai mandati dagli enti.

Ma i suggerimenti riguardano anche gli impiegati di banca e di uffici postali: «Quando allo sportello si presenta un anziano facendo richiesta di prelevare una spropositata somma in contanti, perdete un minuto per parlargli e capire cosa sta accadendo, avvisando contemporaneamente la Polizia di Stato.

A tal proposito la Polizia di Stato ha stilato un vero e proprio vademecum per mettere in guardia da falsi infermieri, falsi preti, falsi poliziotti o da quanti con fare rassicurante riescono a superare paure e diffidenze di chi è anziano e vive da solo, che viene qui di seguito riportato e che , comunque, è pubblicato sul sito ufficiale della Polizia di Stato.

Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113.

Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.

Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura.

Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre.Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato. Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.

Consigli per i figli, nipoti e parenti stretti: non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani. Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 113.Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.

Consigli per i vicini di casa: se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli. Se alla loro porta bussano degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri. Segnalate al 113 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l’anziano vostro vicino di casa .

Consigli per gli impiegati di banca o di uffici postali. Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma. Spiegategli che all’esterno di banche ed uffici postali nessun impiegato effettua controlli.

Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi.

 

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