CATANIA – Scene da brivido ieri notte in piazza Teatro Massimo. Un uomo, in escandescenza, lanciava ai passanti bottiglie di vetro. Azioni pericolosissime che hanno fatto scattare la chiamata al 113. Sul posto è arrivata una pattuglia delle Volanti che ha immediatamente individuato il “lanciatore”. Si trattava di uno straniero: l’uomo aveva una vistosa ferita sul volto, era scalzo e con i vestiti strappati. Urlava e inveiva contro le persone presenti in piazza.
Dalle testimonianze raccolte il marocchino, identificato in Abdelhafid Lhajjani, 31 anni, aveva preso a schiaffi dei ragazzi e ne aveva minacciati altri con il collo di una bottiglia di vetro rotta. Gli agenti hanno cercato di bloccarlo, il nordafricano si è opposto sferrando calci e pugni. E riuscito anche ad addentare violentemente la gamba di uno dei poliziotti. L’agente è riuscito a fargli mollare la presa, e dopo è stato immobilizzato.
E’ stato richiesto l’intervento di un’ambulanza, che ha condotto Lhajjani al Vittorio Emanuele per essere medicato. Anche qui però ha avuto una crisi, tanto che è stato necessario sedarlo per farlo calmare.
Ripreso dalla “sbronza”, il marocchino è stato arrestato. E’ detenuto in camera di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.

