BERLINO (GERMANIA) – L’uomo di 52 anni arrestato in Germania per l’omicidio di Christian Zoda sarebbe Michele Quarta, lo zio di Sandra Quarta, ragazza scomparsa tra il 18 e il 19 dicembre e il cui cadavere sarebbe stato trovato nel giardino dello stesso Michele Q. Lo riporta Bild. Dalle testimonianze raccolte dal quotidiano nella città di Albstadt, Christian Zoda e Sandra Quarta sarebbero stati amici stretti. La polizia continua le indagini.
Zoda non tornava a Messina dal 2018
“Christian lavorava nel ristorante di suo padre. Viveva in Germania dall’età di 12 anni e stava col padre, perché i suoi sono separati. Non era il fidanzato ma a quanto ne so era un amico molto stretto di Sandra. Ancora sappiamo molto poco sulla dinamica dell’omicidio”. Lo dice all’Ansa Lizzy Cannarozzo, cugina di Zoda. “Mio cugino – aggiunge Cannarozzo – non veniva a Messina dal 2018 ma ci sentivamo. Era un giovane molto perbene e un gran lavoratore. Sappiamo solo che nell’omicidio c’entra lo zio di Sandra. Non sappiamo altro. Le indagini sono ancora in corso spero sia fatta giustizia”.
Secondo quanto si apprende, Michele Quarta sarebbero originario di Novoli, in provincia di Lecce, e si era trasferito in Germania da oltre vent’anni. A Novoli aveva troncato i rapporti con tutti i suoi familiari.
Il padre del ragazzo: “Siamo distrutti, non disturbate”
“Siamo disperati, distrutti, non vogliamo parlare. Non possiamo dire nulla e vi preghiamo di non disturbarci più in questo momento e di non telefonare più. Vi ringraziamo per il rispetto che avrete per la nostra famiglia”. Lo ha detto raggiunto telefonicamente dall’ANSA Ignazio Zoda padre di Christian. L’uomo, con le altre due figlie Noemy e Valeria, si trova nel ristorante-pizzeria ‘Viva la mamma’ ad Albstand, che la famiglia gestisce e dove lavorava anche Christian. Tutti i profili Facebook della famiglia Zoda sono listati a lutto. Noemy, la sorella minore, sul social ha scritto: “Fai buon viaggio amore mio… ti amo immensamente e lo farò sempre”.

