Il cadavere dell'imprenditore è stato trovato ieri sera in una strada a poca distanza da un terreno di proprietà di Rosario Stuto, il primo dei fermati per l'omicidio. Stamane arrestato Michele Bongiorno, 19 anni, presunto complice. I due l'avrebbero rapito in centro a Favara e portato in campagna, ucciso a colpi d'arma fuoco e dato fuoco al cadavere. Il movente? Forse un debito di duecento euro di uno dei due fermati
Il cadavere dell'imprenditore è stato trovato ieri sera in una strada a poca distanza da un terreno di proprietà di Rosario Stuto, il primo dei fermati per l'omicidio. Stamane arrestato Michele Bongiorno, 19 anni, presunto complice. I due l'avrebbero rapito in centro a Favara e portato in campagna, ucciso a colpi d'arma fuoco e dato fuoco al cadavere. Il movente? Forse un debito di duecento euro di uno dei due fermati
Il cadavere dell'imprenditore è stato trovato ieri sera in una strada a poca distanza da un terreno di proprietà di Rosario Stuto, il primo dei fermati per l'omicidio. Stamane arrestato Michele Bongiorno, 19 anni, presunto complice. I due l'avrebbero rapito in centro a Favara e portato in campagna, ucciso a colpi d'arma fuoco e dato fuoco al cadavere. Il movente? Forse un debito di duecento euro di uno dei due fermati
Vendeva occhiali e montature con i prezzi più bassi di tutta la città e davanti i suoi negozi c'erano sempre lunghe file. Agenti della Dia hanno arrestato stamane Giovanni Borruso, accusato di essere il prestanome e di riciclare il denaro sporco di Mario Martello, uomo d'onore di San Giuseppe Jato che sconta l'ergastolo per vari reati. Pur non essendo un affiliato a Cosa nostra, l'ottico avrebbe gravitato attorno alla famiglia di corso dei Mille grzie alle sue parentele con Pietro Senapa e con il latitante Antonino Lauricella della Kalsa, "U' scintilluni"