MESSINA – Il Comune di San Fratello, in provincia di Messina, diventerà “zona rossa” da domani, giovedì 7 gennaio sino a giovedì 21 gennaio 2021. Lo prevede un’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci che, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, ha disposto l’adozione della misura contenitiva. Il provvedimento è stato varato – sentito il sindaco – considerata la gravità della situazione sanitaria al “fine di salvaguardare la salute pubblica”. E’ stata inoltre prorogata sino al 15 gennaio (compreso) l’ordinanza n. 64 del 10 dicembre 2020 contenente misure di contenimento relative ai soggetti che fanno ingresso nel territorio della Regione, misure aggiuntive di distanziamento interpersonale e il coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta nella gestione dei pazienti.
“1.576 positivi in 24 ore, un dato più che allarmante quello dei contagi in Sicilia che diventa la terza regione in Italia per numero di contagi. Nell’Isola, purtroppo, continuano ad aumentare vertiginosamente anche le vittime e i ricoveri da Covid”. Così Marco Guerriero, componente della segreteria regionale del PD Siciliano, che aggiunge: “In questo scenario, invece di perdere tempo con il rimpasto più discriminante della storia della politica siciliana, cosa aspetta Musumeci ad emettere misure più restrittive, dichiarando ‘zona rossa’ tutta la Sicilia? Piuttosto che perdere tempo con i giochini di Miccichè, Musumeci si attivi per evitare che si ripetano le scene già viste nei mesi scorsi, con reparti di terapia intensiv e sub intensiva allo stremo e ambulanze in fila per ore fuori dai nostri nosocomi. La priorità per un presidente della Regione – conclude Guerriero – dovrebbe essere la salute dei siciliani, non gli equilibri della sua maggioranza”.

