Mandavano avanti le figlie minorenni di 11 e 15 anni per fare acquisti con soldi falsi, mentre loro le attendevano comodamente in auto.
Il piano di una coppia di coniugi residenti nel Pavese è stato però sventato nel Palermitano dai carabinieri di Castelbuono e del Radiomobile della compagnia di Cefalù.
L’attività è partita da segnalazione al 112 da parte di un commerciante di Lascari, il quale si è accorto che due ragazzine avevano appena pagato della merce con una banconota da 20 euro palesemente contraffatta.
Ha fornito alle forze dell’ordine il numero della targa della macchina su cui si erano allontanate. I militari si sono appostati a Castelbuono dove le ragazzine avevano replicato il copione.
La famiglia è stata perquisita: avevano altre 46 banconote contraffatte, tutte del taglio di 20 euro, per un valore complessivo di 920 euro.
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I genitori – un operaio di 38 anni nato a Milano e una casalinga di 35 anni nata a Termini Imerese, entrambi già noti alle forze dell’ordine – sono stati denunciati alla Procura della Repubblica. Della vicenda è stata informata la Procura per i minorenni.




