PALERMO – Sono entrati in azione poco dopo le 21, erano armati e con il volto coperto da scaldacollo. In sette hanno seminato il panico all’interno del bar Massaro di via Ernesto Basile: i malviventi hanno minacciato il cassiere e hanno scavalcato il vetro antisfondamento: si sono impossessati di soldi e circa venti stecche di sigarette.
Poi la fuga in direzione del Villaggio Santa Rosalia e l’immediato allarme lanciato dal personale. Sul posto sono arrivate le volanti della polizia, gli agenti hanno raccolto la descrizione dei rapinatori e avviato le ricerche, ma la banda ha fatto perdere le proprie tracce in pochi minuti. L’ultimo assalto al bar dell’imprenditore Francesco Massaro risale a due anni fa, quando tre rapinatori armati si impossessarono dell’incasso.
Le indagini per rintracciare i rapinatori sono in corso. L’ennesimo assalto in un bar della città, tra i più bersagliati c’è anche il Baby Luna di viale Regione Siciliana, finito nel mirino più volte lo scorso anno. L’ultimo colpo a gennaio: i malviventi armati di pistola hanno minacciato un dipendente e si sono fatti consegnare i soldi dell’incasso e biglietti “Gratta&Vinci”.
“Condanna per il vile atto criminale” viene espressa dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Francesco Massaro, titolare dell’omonima azienda di ristorazione a Palermo, vittima ieri sera di una violenta rapina. Stigmatizzando l’accaduto, il governatore manifesta “la solidarietà e la vicinanza del governo al coraggioso imprenditore”.

