PALERMO – È in arrivo una stangata per i ciclisti siciliani che viaggiano in treno. La convenzione tra la Regione e Trenitalia che permette di acquistare un abbonamento per il trasporto della bici a un costo ridotto, infatti, sta per scadere. In assenza di un nuovo accordo tra le parti, dall’attuale canone di 50 euro all’anno si passerà alla tariffazione ordinaria di 3,50 al giorno, “che, moltiplicato per almeno 20 giorni al mese – evidenzia Giacomo Scognamillo, consigliere nazionale della Federazione italiana amici della bicicletta e responsabile nazionale per ‘Bici+treno e rapporti con le imprese di servizio ferroviario’ – farà lievitare i costi annuali a ben 840 euro”.
Una mazzata per i lavoratori pendolari che utilizzano la bici e viaggiano in treno. E a nulla sono servite le sette richieste di incontro indirizzate all’assessorato ai Trasporti da parte Scognamillo. “Tutte snobbate – fa sapere il consigliere della Fiab -. E pensare che ho incontrato gli assessori in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Campania in tempi brevissimi. In Emilia l’abbonamento è stato ripristinato in sei mesi – racconta -. Mentre qui in 11 mesi non si riesce a incontrare nemmeno l’assessore”. Scognamillo torna a chiedere un incontro per il ripristino dell’abbonamento in tempi brevi col contributo della Regione, “affinché – conclude – anche i nostri lavoratori pendolari che scelgono di muoversi in bici per andare a lavoro non debbano rinunciare alle loro sane abitudini”.

