CATANIA Le strade, crocevia della prostituzione al centro città, ieri notte sono state assediate dai mezzi della Polizia. La Squadra Mobile, coadiuvati dai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine, della Sezione Servizi e dell’Ufficio Immigrazione, ha effettuato un servizio di contrasto al fenomeno del meretricio su strada. Il blitz si è svolto in via Cristoforo Colombo, viale Africa e Corso Martiri della Libertà,
In totale sono state controllate venti donne straniere (una cinese, una nigeriana, nove rumene e nove bulgare). I poliziotti prima le hanno sottoposte ai rilevi fotosegnaletici al Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica e dopo sono state accompagnate negli Uffici della Questura.
Una nigeriana è finita in manette. Elisabeth Godday, 30 anni, è stata arrestata per aver fatto reingresso in Italia nonostante il 28 giugno 2012 fosse stata espulsa con accompagnamento alla frontiera di Roma-Fiumicino e rimpatriata nel Paese d’origine. Nei confronti di alcune delle donne accompagnate in questura sono stati adottati provvedimenti con i quali è stata disposta l’intimazione a lasciare il territorio nazionale. Per altre è tuttora in corso la procedura per l’accompagnamento alla frontiera, avendo già violato l’ordine di allontanamento precedentemente imposto loro.
Con la riapertura delle scuole, le strade catanesi si sono ripopolate di prostitute. Non dimentichiamo che molte volte queste donne sono vere e proprie vittime. Sono protagoniste di storie di sfruttamento e di “schiavitù”.


