Violenza sulle donne, dalla Regione 1,4 milioni per case e lavoro

Donne vittime di violenza, dalla Regione 1,4 milioni per case e lavoro

Come presentare la domanda e i requisiti per accedere ai fondi
L'AVVISO
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PALERMO – La Regione Siciliana stanzia 1,4 milioni di euro per sostenere l’autonomia delle donne vittime di violenza. I contributi saranno destinati a progetti per l’alloggio, l’inserimento lavorativo, i tirocini, il supporto all’autoimpiego e attività di informazione scolastica.

Possono partecipare all’avviso pubblico, disponibile sul sito dell’assessorato regionale alla Famiglia, i centri antiviolenza e le strutture di accoglienza iscritti all’albo regionale. Le domande vanno presentate via PEC dal 1° al 30 settembre 2025.

“La donna al centro”

I contributi graveranno sul Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, per la concessione di contributi ai centri antiviolenza e alle strutture di accoglienza a indirizzo segreto per il finanziamento di progetti volti a realizzare piani personalizzati e per iniziative da realizzare negli istituti scolastici sulla violenza di genere e sulla parità dei diritti e delle opportunità.

“Attraverso questi multi interventi – dice l’assessore Nuccia Albano – viene attivato un progetto in cui la donna è posta al centro ed è basato sulla collaborazione virtuosa tra enti del terzo settore che gestiscono servizi di accoglienza per donne, enti di formazione e aziende del territorio disponibili ad azioni di informazione e inserimento lavorativo per tale target di utenza”.

“Le vittime di violenza – continua Albano – in particolare quelle sole con figli a carico e le donne migranti, sono ad alto rischio di marginalità nel mercato del lavoro e la dipendenza economica, legata alla mancanza di occupazione, diviene un elemento di ulteriore ostacolo nel percorso di emancipazione”.

“L’attivazione di piani personalizzati – dice ancora Albano – permette di mettere a fuoco il fabbisogno della persona beneficiaria dell’intervento, implementare le opportunità di riuscita del percorso di inserimento e integrazione economica e sociale, incrementare le probabilità di accesso al mondo del lavoro e promuovere, pertanto, una cultura di accoglienza, di rispetto delle diversità e di pari opportunità”.

Come presentare la domanda

L’avviso prevede, nello specifico, un contributo abitativo per complessivi 300.000 euro; borse lavoro/tirocini formativi per 700.000 euro; empowerment economico-finanziario lavorativo – sostegno all’auto-impresa per 100.000 euro e attività di informazione presso gli istituti scolastici e campagna informativa per un totale di 302.500 euro.

I soggetti proponenti sono le associazioni e le cooperative sociali che gestiscono le strutture di accoglienza ad indirizzo segreto e strutture in emergenza o i Centri antiviolenza già iscritti all’albo regionale, che si siano occupati da almeno cinque anni del contrasto alla violenza maschile e di genere, del sostegno, della protezione e del supporto delle donne che hanno subito o subiscono violenza e dei figli.

La domanda di partecipazione deve essere presentata dal legale rappresentante del centro antiviolenza o delle strutture di accoglienza ad indirizzo segreto, tramite pec, all’indirizzo dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it, dal primo al 30 settembre 2025.

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