Si è chiuso in Cassazione a Roma, a ben 17 anni dall’inizio dei fatti, un processo per abusi sessuali, a Torino, su una ragazzina che dopo lo scoppio del caso si era tolta la vita. I giudici hanno respinto l’ultimo ricorso dell’imputato, un peruviano, confermando la condanna a 3 anni e 6 mesi. L’udienza davanti alla Corte è stata fissata in tempo utile per evitare la caduta in prescrizione delle accuse.
L’imputato, oggi cinquantenne, era il patrigno della ragazzina, con la quale ebbe rapporti sessuali dal 2000 (quando lei aveva 11 anni) al 2003.

